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mercoledì, 28 gennaio 2009
postato da: sabinapaolini alle ore 10:39 | Link | commenti
categoria:finanziamenti, detrazione 55, certificazione energetica
martedì, 02 dicembre 2008

Il neonato Decreto (n° 185) anticrisi, varato il 29 novembre 2008 dal Governo, rende più difficile poter accedere agli sgravi fiscali del 55% per gli  interventi di riqualificazione energetica. Un passo che sembra contraddire le linee in materia energetica consigliate dall’UE, per raggiungere gli obbiettivi di Kyoto.

Dopo aver discusso gli obbiettivi delle direttive europee e cancellato l’obbligo della certificazione energetica nella compravendita degli immobili un nuovo provvedimento del Governo, potrebbe rallentare lo sviluppo delle energie rinnovabili in Italia. Il decreto 185/08: “Misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale”, cerca di tracciare una linea programmatica per bloccare la crisi economica e l’inizio di recessione che stanno toccando l’Italia. Una serie di misure economiche ed azioni che investano anche il settore delle energie rinnovabili e delle politiche ambientali, che come accade da un po’ di tempo a questa parte sembrano moderare un forte e deciso sviluppo delle energie alternative sul nostro territorio, indicato da più parti come una possibile scelta di crescita e incremento dell’occupazione.
L’articolo 29 del II Titolo del Decreto in questione, modifica l’agevolazione introdotta dalla Legge Finanziaria del 2007, consistente in uno sconto fiscale del 55% sulla dichiarazione dei redditi (IRPEF e IRAS)  per interventi di riqualificazione energetica, come ad esempio l’installazione di un pannello solare, la sostituzione di un impianto di climatizzazione o degli infissi alle finestre. Agevolazione per le ristrutturazioni edilizie a fini ambientali “utilizzata sinora da 230 mila famiglie e che ha messo in moto un volano di affari superiore ai 3 miliardi di euro permettendo di ripagare lo sgravio fiscale previsto, attraverso l'emersione del sommerso e l'attivazione di una nuova economia", come ricorda il ministro ombra dell'Ambiente Ermete Realacci, cui ora sarà più difficile accedere. Il decreto 185/08 prevede infatti che per le spese sostenute dopo il 31 dicembre 2007, i contribuenti debbano inviare all'Agenzia delle entrate, esclusivamente tramite i moduli presenti sul sito dell’Ente (ma non tutti gli italiani interessati potrebbero avere facilità d’accesso o di utilizzo ad internet), "un'apposita istanza per consentire il monitoraggio della spesa e la verifica del rispetto dei limiti di spesa complessivi". L’Agenzia provvederà poi ad esaminare le richieste secondo un ordine cronologico, comunicando entro 30 giorni la disponibilità o meno ad usufruire dello sgravio. Decorsi i 30 giorni senza esplicita comunicazione di accoglimento "l'assenso si intende non fornito" e il cittadino non potrà usufruire della detrazione. Per quanto riguarda invece le spese sostenute nel 2008, in caso di mancato invio della domanda o di diniego da parte dell'Agenzia, l'interessato potrà comunque usufruire di una detrazione dall'imposta lorda pari al 36% delle spese sostenute fino ad un massimo di 48.000 euro da ripartire in 10 rate annuali. Le richieste per l'anno 2009 dovranno essere inviate dal 15 gennaio 2009 al 27 febbraio 2009.
Il Decreto anticrisi per il prossimo triennio prevede stanziamenti a coprire le agevolazioni sugli interventi energetici pari a 82,7 milioni di euro per il 2008; 185,9 milioni per il 2009 e 314,8 milioni per il 2010, specificando come una volta terminati i fondi, non verranno più accolte domande sia da parte di cittadini, sia di imprese. Il cambiamento ha quindi carattere retroattivo e potrebbe ripercuotersi sulle spese sostenute da chi aveva deciso di investire in energia pulita (non essendo assicurato l’accesso all’agevolazione), nonché sull’entità delle bollette. L’investimento per  l’installazione di impianti solari termici, caldaie a condensazione ed interventi di efficienza energetica,  è spesso controbilanciato da una minore quantità di energia elettrica utilizzata per il proprio fabbisogno.

Decreto legge 185/2008 

Fonti: Repubblica, Il Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore

Via: http://oknotizie.alice.it/go.php?us=10d01281b7fe06c4

postato da: sabinapaolini alle ore 14:37 | Link | commenti
categoria:finanziamenti, detrazione 55, certificazione energetica
giovedì, 10 luglio 2008
postato da: sabinapaolini alle ore 23:19 | Link | commenti
categoria:fotovoltaico, anarchitettura